L'alcol nei cosmetici?

Sull'alcol se ne sentono di tutti i colori. C'è chi lo fugge e chi lo usa con con tranquillità da sempre. Oggi cerco di spiegarvi cos'è (ma tenete conto che non sono un chimico,nè un cosmetologo) ,a cosa serve e perchè non è amato da molti biodipendenti :) Spero di esservi d'aiuto per una scelta consapevole.




Cos'è e a cosa serve
L'alcol che troviamo nell'inci dei cosmetici, altro non è che quello che troviamo al supermercato nel reparto liquori. Il suo nome tecnico è alcol etilico e fa parte della grande famiglia degli alcoli, un gruppo di sostanze che condividono una struttura chimica di base, ma sono tra di loro molto differenti per caratteristiche, effetti e funzioni: per questa ragione quando trovate in inci le parole cetyl alchol, cetearyl alcol, myrstil alcol etc, si tratta sì di alcoli, ma completamente diversi dall'alcol etilico e di cui non dovete preoccuparvi. Questi ultimi per distinguerli dall'alcol vengono definiti alcoli grassi.

L'alcol etilico, invece, nei cosmnetici ha tre funzioni principali:


  • innanzitutto viene utilizzato come conservante e per questo scopo è necessaria una certa percentuale relativamente alta (di solito si trova nei primi 5 poisti dell'inci). L'utilizzo di alcol di origine naturale (si ottiene dalla fermentazione di sostanze zuccherine, come frutta, cereali, barbabietole) permette di evitare (o diminuire) l'utilizzo di conservanti chimici.
  • serve per rendere utilizzabili gli attivi di molte piante che non si possono "estrarre" con semplici acqua o olio (ciò dipende dal suo potere solvente)
  • serve per rendere più leggere al tatto le creme o altri cosmetici, che così ci sembrano meno pesanti anche se sono molto ricchi.
L'alcol denaturato che abbiamo in casa è alcol etilico a cui vengono aggiunti un colorante e una sostanza che gli conferisce odore e sapore sgradevole per evitare che si confonda con alcol etilico da cucina. Molto spesso, però in questi prodotti vengono aggiunte anche altre sostanze, ad esempio tensioattivi

Lati negativi?
Purtoppo l'alcol ha anche lati negativi. Questi si manifestano (o non si manifestano affatto) a seconda della formulazione in cui sono inseriti, della sensibilità della pelle, del tempo per cui avete utilizzato prodotti che lo contengono etc. 


  • Prima di tutto l'alcol è un solvente che scioglie i lipidi e quindi rischia di seccare la pelle e alla lunga sensibilizzarla.Secondo alcuni per evitare questo problema un formulatore attento lo inserisce in prodotti sufficientemente grassi che "tamponano" l'alcol evitando l'effetto disseccante. Quindi al limite attenzione a scegliere formulazioni belle corpose.
  • Inoltre l'alcol ha il potere di "denaturare" le proteine. Denaturare vuol dire produrre un cambiamento che impedisce di svolgere la propria funzione originaria. In pratica indebolisce o addirittura distrugge. Se questa funzione è positiva perchè permette all'alcol di attaccare i batteri è invece negativa soprattuto per i capelli. I capelli sono fatti di una proteina chiamata cheratina che viene denaturata dall'alcol, il quale causa in questo modo l'indebolimento e la secchezza dei capelli. Per evitare questi problemi nei prodotti per capelli l'alcol deve evaporare particolarmente velocemente, ciò avviene in alcune spume per capelli, di solito non invece negli shampoo o nei prodotti che rimangono sul capello. L'alcol si trova molto spesso nelle lozioni per capelli. In questo caso, utilizzate la lozione cercando di applicarla (secondo quanto indicato dal modo d'uso del prodotto) sul cuoio capelluto e non invece sui capelli, per quanto possibile, in modo da ridurre i danni al minimo.
L'alcol puro (etanolo) si trova a diverse gradazioni, quello che si utilizza in cucina è a 95 gradi 
Evitarlo o no?
Mia mamma utilizza da anni una crema di alchimia natura che contiene alcol e non le da nessun problema, per converso io dopo aver utilizzato un idratante che lo conteneva neppure ai primi posti dell'inci mi sono subito sentita la pelle disseccata e arrossata. Quindi la scelta è molto soggettiva. Mi sento di poter dire che non lo gradisco affatto quando è usato come come conservante anche perchè non ho mai riscontrato problemi con altri conservanti, inoltre non ne vedo veramente l'utilità negli shampoo o balsami dal momento che abbobndano prodotti validissimi per capelli che non lo contengono. Le lozioni che ho visto in commercio sono tutte a base di alcol, quindi aihmè, se vi servono, usatele con cautela (mio fratello ne utilizza una per capelli fragili,applicandola solo sul cuoio capelluto e si sta trovando bene). Nelle creme può avere il suo perchè soprattutto se è utilizzato agli ultimi posti per rendere il prodotto più leggero sulla pelle. L'ideale sarebbe sempre di provare un campioncino del prodotto e se proprio lo troviamo adatto comprarlo, ma magari, una volta che è terminato alternarlo con altri. Assolutamente non lo userei nei prodotti per zone delicate come contorno occhi o parti intime. 
Tuttavia va sempre specificato che ogni pelle è diversa e ha le sue particolarità, quindi è impossibile sapere la vostra come reagirà. L'importante è tener presente i rischi e conoscere i prodotti che utilizziamo! 

Spero di esservi stata utile :) al prossimo post :)
Image and video hosting by TinyPic

Share: Share on Google+

4 commenti:

  1. Molto molto interessante, è bello leggere degli approfondimenti ;))

    Ciao al prossimo post da GigiZ by
    Un Caffè con Giulia
    http://uncaffecongiulia.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuto, baci :)

      Elimina
  2. Ciao. ..ho trovato questo tuo articolo ora cercando appunto notizie sul l'alcol come conservante. In effetti anche a me da problemi...puoi indirizzarmi su qualche prodotto? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elena, a che tipo di prodotto ti riferisci?

      Elimina

Per me questo blog è come una chiacchierata tra amiche, dì la tua, lasciami un commento, d'accordo , di disaccordo o per lasciare anche un semplice saluto.Tuttavia devo precisare che non accetto il sub4sub e mi iscrivo solo ai blog che mi piacciono. Guardo sempre i blog delle persone che mi commentano per il piacere di condividere qualcosa con loro, considererei invece molto degradante iscrivermi perchè loro si iscrivono o commentare per il semplice fatto che loro commentano. Per me questo blog è un posticino tutto mio per condividere le nostre passioni, non un lavoro o una fonte di guadagno.