Perchè scegliere l'ecobio fa bene alla personalità


Di solito si dice che cosmesi e makeup sono una cosa frivola e, nonostante ciò, occuparsi delle cose frivole non è disdicevole, anzi è un nostro diritto. Io sono convinta che può esserci qualcosa di molto meno frivolo di quanto sembri a prima vista e la scelta consapevole di alcuni prodotti è un modo per far emergere questo lato. Non sto parlando, in questo momento, di salvare la natura, scegliendo prodotti ecologici o di salvare la nostra pelle, scegliendo prodotti veramente efficaci, sto parlando della nostra personalità...





Avete presente i capelli lucidissimi della ragazza che vi si siede a fianco in metro o delle ciglia alla Jessica Rabbit della vostra vicina di casa? Per anni ho vissuto nell'idea che fossero doni di natura. Poi ho iniziato, per caso, a vedere tutorial su youtube e ho imparato a riconoscere il dono di natura dai 10 (o 20 o.o) euro delle ciglia finte di Sephora e la costosa vuotezza dell'inci di un prodotto kerastase. Davanti allo scaffale di una profumeria mi sono chiesta se volevo quelle ciglia e se per avere i capelli innaturalmente ma magnificamente brillanti valeva la pena di pagare un certo prezzo (in euro e)  in salute dei capelli. Per sapere come è finita e con quali esiti, mettetevi comode, perchè questa storia la voglio raccontare bene!





Ci ho pensato e un giorno mi hanno visto arrivare in università con i capelli crespi, sfibrati, elettrizzati, secchissimi, assolutamente privi del riccio che mi pompavo a schiuma pantene. Mi ricordo che quel luned' mattina camminavo per i lunghi corridoi di marmo come se tutti stessero guardando me e affrettavo il passo come se fossi in terribile ritardo. Ero in insolito anticipo. Ebbene, si! Avevo fatto il mio primo ordine da un sito ecobio e mi ero comprata un magnifico shampoo tea, che per 1 mese quasi, mi ha fatto andare in giro con i capelli in stile Gimli del signore degli anelli, ma me li ha salvati da uno stato pietoso di secchezza, crespo e debolezza, indotto da anni e anni di uso di siliconi, petrolati, tensioattivi aggressivi. Per ottenere gli effetti dello shampoo bio, si sa, bisogna aspettare. 

Ma poi vi accorgete che i vostri capelli migliorano! E sono così perchè sono sani. Non sono perfetti, no! Ma sono sani e soprattutto sono i vostri capelli... come veramente sono!



Quello che sto cercando di dire è che passare al bio è costato non avere paura di come ero,   di abbassare le armi e rinunciare a conformarmi a un modello di bellezza che ci vuole sempre perfette, senza difetti, ma innaturali e standardizzate, tutte lisce, tutte con i capelli sensualmente folti e mossi, ma incrediblmente "fissi" O.O, tutte come belen o non so quale altra soubrette. Rinunciare alla lacca dopo essere andata dal parrucchiere, tollerare che i capelli si sporcassero e non stessero mai in ordine (all'inizo è così),  non mettere il  fondo siliconico che fa la pelle perfettissima, rinunciare a un olio corpo che ti fa splendere le gambe disseccate da un mese al mare in due minuti, andarmi a leggere e rileggere gli inci dei prodotti per vedere se non contenevano insiedie. Insomma, mi è costato, all'inizio, un pò di fatica, e anche un pò di soldi in più (in quel periodo non avevo ancora imparato a scegliere bene i prodotti via internet -ci farò un post- e quindi sperimentavo selvaggiamente di tutto).



Vittoria Puccini si mostra senza trucco, nè ritocchi a Elle

Ha significato non cercare di essere perfetta, super figa e super finta come le youteber che sponsoprizzano tanti brand fighi e poi devono mettere le extension e passare 8 ore a piastrarsi perchè hanno i capelli come Maga magò e mettere 8 kg di fondo liquido ipercoprente se no i brufoletti da siliconi sulla faccia sono troppo evidenti. Ha significato che cercavo di essere carina senza l'ossessione di coprire, occultare ogni minimo difetto. Che avevo il coraggio di dire, ok, ho l'acne. ok, ho dei capelli ricci incredibilmente incasinati, ok ho la cellulite. Devo vergognarmi di tutto questo? Non è mica colpa mia, sapete! Se do rispetto agli altri, mi sembra giusto averne anche per me e non essere ossessionata dalla foga di sembrare subito perfetta, usando poi un prodotto che peggiora la mia situazione. Ho invece usato dei prodotti i cui risultati non si vedono subito, in cui si procede per tentavi, ma che sono più genuini, che non lavorano solo sull'apperenza (tipo capello lucido), ma anche sulla sostanza ( tipo capello idratato).




Oggi sono 5 anni che sono passata al bio. Spesso e volentieri esco senza fondo e le macchioline lasciate dall'acne si intravedono ancora. ma la pelle è sana e luminosa di suo.  Al sesto giorno dal lavaggio, i capelli sono un disastro, non prendono nessuna piega. Sono ricci e ribelli, ma hanno il loro fascino e non li piastro. Però sono dei bei ricci, elastici, lucidi, vaporosi. Perchè uso i prodotti corretti. Insomma, oggi vedendo la ragazza con i capelli siliconici, quella con le ciglia finta e compagnia cantante penso "ma chi te lo fa fare?". Chi te lo fa fare di farti imbottire di prodotti che presentano pubblicità ingannevoli, che promettono la luna e invece ti danno ... i siliconi? Chi te lo fa fare di vergognarti di uscire struccata ogni tanto anche se fa bene alla pelle? Chi te lo fa fare di non cercare di essere più sana e più te stessa? 

Io non sono quella brava, che tutte queste cose le scorrono sulla pelle. Ma mi ero davvero stancata, ne avevo abbastanza di dover sempre essere pronta, bella e preparata come una fatalona (che tra l'altro, non riuscivo a imitare minimamente nei loro capelli perfetti, occhi truccati a puntino, pelle d'avorio etc etc).
Insomma scegliere l'ecobio, mi ha fatto bene alla personalità, mi ha fatto bene non ad accettarmi (sinceramente, profondamente),ma mi ha fatto bene a prendere atto di essere come sono e a rivendicarlo, senza la sgradevole sensazione di non essermi abbastanza curata, di essere "un disastro", mi ha fatto bene per capire che l'importante è il rispetto per me stessa anche nella mia esteriorità e a...quel paese se la mia vicina vedendomi passare ha pensato "una piastrata ai capelli no, eh?"  Perchè tanto, svegliandomi la mattina, alzandomi dal letto, ho  le macchie di acne e i capelli un disastro, ma sono carina, VERAMENTE CARINA, lo stesso. 

ps. certo ci sono i giorni in cui la pelle non vuole sapere di stare buona, ma anche quei momenti sono parte del gioco, infondo basta non farne una tragedia :)
Image and video hosting by TinyPic

Share: Share on Google+

7 commenti:

  1. Sono d'accordo, spesso esco struccata o giusto con un filo di fondotinta ma non ho paura di mostrare dei brufoletti, preferisco così che coprirmi di cerone per poi arrivare a 35anni con la pelle di una persona molto più adulta. Con kg di trucco e mille prodotti fintissimi siamo bravi tutti, a portara la nostra faccia così com'è invece è un altro discorso :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, hai ragione e anche le persone che ci stanno intorno ci apprezzano di più :)

      Elimina
  2. Complimenti per il post! Davvero!:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, mi fa piacere che ti sia piaciuto :)

      Elimina
  3. Bello questo articolo , brava :)
    E felice di avere una biosister in più in giro per la blogosfera :)
    Se vuoi passare da me sei la benvenuta !

    RispondiElimina
  4. io sono passata all'ecobio quando ormai ero già lontana da questi problemi, per me iniziare a farmi i cosmetici è stato un ricominciare a prendermi una maggiore cura di me stessa, ma nel modo giusto e condivido appieno l'analisi introspettiva che ha descritto così bene in questo post. E penso che senza questa rivoluzione interiore il passaggio al bio sia un po' meno bio, in realtà : )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai proprio ragione :) Grazie per il tuo commento a questo post, è bello poter sapere che qualcuno si è sentito come te :)

      Elimina

Per me questo blog è come una chiacchierata tra amiche, dì la tua, lasciami un commento, d'accordo , di disaccordo o per lasciare anche un semplice saluto.Tuttavia devo precisare che non accetto il sub4sub e mi iscrivo solo ai blog che mi piacciono. Guardo sempre i blog delle persone che mi commentano per il piacere di condividere qualcosa con loro, considererei invece molto degradante iscrivermi perchè loro si iscrivono o commentare per il semplice fatto che loro commentano. Per me questo blog è un posticino tutto mio per condividere le nostre passioni, non un lavoro o una fonte di guadagno.